La figura del veterinario omeopata nell’allevamento, oltre a garantire la salvaguardia della salute e del benessere degli animali, contribuisce a tutelare la salute umana grazie all’uso di rimedi privi di effetti collaterali e di residui.
I concetti base dell’omeopatia sono perfettamente in armonia con i principi della agroecologia, che valutano l’interazione tra uomo, animali e ambiente. 
Il fine è quello di raggiungere un equilibrio degli ecosistemi agricoli che consenta la salvaguardia dell’ambiente, della salute pubblica e lo sviluppo di una agricoltura durevole; al pari l’omeopatia vede lo stato di salute come uno stato di equilibrio dell’organismo che risponde in maniera efficace alle sollecitazioni dell’ambiente. 
L’utilizzo massivo di antibiotici ed antiparassitari negli allevamenti può  influenzare in maniera negativa l’ambiente che ci circonda, in quanto tali farmaci sono inquinanti sia per le falde acquifere sia per il terreno, e possono essere nocivi  per la flora e la fauna dell‘ecosistema, con ripercussioni anche per l’ uomo. 
Di conseguenza si va a colpire negativamente anche l’immagine che le aziende zootecniche danno di sé alla collettività.
Un importante dato da rilevare è l’economicità dei trattamenti omeopatici, sia per quanto riguarda il loro acquisto, sia perché non implicano tempi di sospensione, e quindi si evita lo spreco di prodotti con la relativa perdita di reddito.

In un periodo in cui si rilevano sempre più problemi di antibiotico-resistenza da parte di ceppi batterici (in pratica gli antibiotici non funzionano perché i germi diventano resistenti) tramite l’ omeopatia si ha la possibilità di curare le infezioni batteriche senza creare alcun fenomeno di resistenza da parte dei microrganismi.
Lo stesso si può dire per tutti gli altri patogeni: virus, miceti, parassiti.
L’applicazione della omeopatia negli animali da affezione e nel cavallo segue un approccio di tipo individuale, negli animali da allevamento può essere individuale o collettivo.
In quest’ultimo caso si considera un gruppo di animali con caratteristiche simili, in quanto condividono l’ambiente e gran parte del patrimonio genetico, esprimendo emozioni, comportamenti e tendenze patologiche comuni. 
Le patologie che si possono affrontare sono molteplici, tra esse ricordiamo le mastiti, le metriti, le parassitosi, i problemi respiratori, l’ipofertilità.
Nel caso di aziende zootecniche è essenziale un’accurata valutazione di ambiente, clima, strutture, alimentazione, rapporti uomo-animali, dinamiche all’interno del branco, al fine di avere una visione sistemica della azienda zootecnica (agroecosistema).
L'applicazione del metodo omeopatico in campo zootecnico consente di raggiungere vari obiettivi:
-assenza di residui nei prodotti di origine animale
-nessun impatto ambientale
-superamento dei problemi di resistenza batterica e parassitaria ai farmaci di sintesi
-miglioramento del benessere animale
-bassi costi delle terapie
-possibilità di utilizzo a scopo preventivo e quindi minori perdite produttive per problemi sanitari
-crescente richiesta di prodotti biologici da parte del mercato.

 

L'OMEOPATIA NEGLI ANIMALI DA REDDITO

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