Si prendono in considerazione i dati riguardanti la visita clinica tradizionale cioè l’esame obiettivo generale e l’esame obiettivo particolare dei singoli apparati, le eventuali indagini strumentali e gli esami di laboratorio; oltre a questi si valutano sia i comportamenti propri del soggetto riferendoli all’etologia della specie in questione, sia le modalità con cui l’individuo si rapporta all’ambiente (reazioni all’alimentazione, al freddo, all’umidità, ecc.).

I sintomi si raccolgono tramite colloquio col proprietario, osservazione diretta, relazione col paziente. 

                                                                                                                                                                                           

È interessante osservare le reazioni del paziente a nostri atteggiamenti, richiami, gesti e le sue risposte a stimoli ambientali. 

Si analizzano quindi i dati raccolti, applicando il principio di similitudine, per giungere all’individuazione del rimedio omeopatico adatto al caso: la prescrizione si avvarrà di un solo rimedio alla volta (Omeopatia ad indirizzo Unicista)  e non sarà assolutamente standardizzabile per malattia, in quanto si basa su un approccio individuale, strettamente personalizzato.

 

Nei casi acuti, ci si basa su rilievi essenziali e rapidi del quadro clinico in esame; è tuttavia importante valutare anche in questi casi il modo in cui il paziente si relaziona all’ambiente, al medico, ai proprietari. 

 

L’importanza della visita di controllo

Dopo la prima prescrizione, si effettuano delle visite di controllo valutando l’evoluzione del caso. In base ad esse si possono attuare dei cambiamenti nella prescrizione del farmaco o della sua potenza.

Le reazioni del paziente in seguito alla somministrazione del rimedio ci confermano l’esattezza o meno della prescrizione; in generale una buona prescrizione determina un miglioramento non solo della patologia e delle produzioni zootecniche degli animali di allevamento, ma anche delle condizioni generali: appetito, vivacità, vita di relazione, quindi in generale del benessere.

Alla visita di controllo si valuterà il follow-up sia dal punto di vista clinico che di laboratorio.

 

LA PRIMA VISITA OMEOPATICA