La medicina omeopatica può essere affiancata alla fitoterapia, ai fiori di Bach e alla medicina convenzionale, in quanto esse agiscono in modo differente.
Per esempio, si possono utilizzare antibiotici dove le difese dell’individuo non siano sufficienti a combattere agenti batterici.

Le considerazioni del terapeuta, previa attenta valutazione del paziente e supportate dal consenso del proprietario, permettono di definire il percorso terapeutico migliore per il paziente con una scelta libera da pregiudizi.
Per ogni caso clinico si valuta se consigliare il metodo convenzionale o quello omeopatico o fitoterapico, che possono anche essere alternati o contemporanei nell’ambito di un percorso terapeutico sinergico, valutando la risposta del paziente alla terapia.
La terapia omeopatica ha, a nostro avviso, numerosi vantaggi in quanto è volta alla salute generale del paziente (benessere psico-fisico), non ha tossicità né effetti collaterali, è di basso costo, si integra con successo sia con la fitoterapia che con la medicina convenzionale, non presentando rischi di interazioni farmacologiche.
La fitoterapia offre degli spunti molto interessanti in medicina veterinaria, per quanto sia necessaria particolare attenzione alla qualità degli estratti e ai dosaggi.

La medicina integrata si pone in un’ottica di confronto e scambio di conoscenze fra la medicina convenzionale e quella non convenzionale. In veterinaria inoltre il concetto di salute animale va inteso in senso globale comprendente anche l’alimentazione, l’ambiente e lo stato emotivo-comportamentale del paziente.  

 

MEDICINA INTEGRATA

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