CHI SIAMO

MEDICINA OLISTICA

SEMINARI ON LINE DI MATERIA MEDICA VETERINARIA

Da Dicembre 2016 a Maggio 2017 

La Dott.ssa Pisseri affronterà 5 lezioni di Materia Medica on line, nelle quali si  disegnano i profili dei pazienti veterinari e si indicano i principali utilizzi clinici dei rimedi trattati. 
Il percorso è aperto ai MEDICI VETERINARI in possesso di formazione di base in medicina omeopatica. 

OMEOPATIA

La medicina omeopatica, le cui basi sono state elaborate ed enunciate dal medico tedesco Samuel Hahnemann (1775-1843), è un metodo di cura e di prevenzione che applica il principio di similitudine e utilizza a scopo terapeutico sostanze sottoposte a particolari processi chimico-fisici (diluizione e dinamizzazione). Il rimedio omeopatico agisce secondo la “legge di similitudine”, che consiste nel rilevare i sintomi del malato e quindi individuare la sostanza che sperimentalmente ha provocato gli stessi sintomi nell’uomo sano. 

OMEOTERAPIA

La Medicina Omeopatica comprende due indirizzi metodologici: la Medicina Omeopatica Unicista e la Medicina Omeopatica Pluralista, che prevede la prescrizione di più rimedi omeopatici allo stessopaziente. Vi sono altri metodi prescrittivi basati sull’utilizzo di sostanze sottoposte a processi di diluizione e dinamizzazione, che si riuniscono sotto il nome di omeoterapie (definizione FIAMO). Tali metodi sono spesso definiti impropriamente “omeopatia”. Elenchiamo brevemente i più utilizzati con le loro rispettive caratterizzazioni.

AGOPUNTURA

L'agopuntura è solo una parte della medicina cinese. Si tratta di una medicina globale e nel corso dei secoli ha dovuto subire degli adattamenti all'evoluzione della vita. Medicina soprattutto preventiva (i primi medici venivano pagati solo se i pazienti non si ammalavano; quando si ammalavano erano costretti a curarli senza percepire alcun compenso). Principio : stimolazione dell'individuo nelle sue capacità di reazione globali, attraverso l'applicazione di aghi o altri materiali e sostanza (moxa, fior di prugna, coppete, ecc) con diverse metodologie, ma sempre percorrendo linee o punti di meridiani ben precisi

FITOTERAPIA

Usata fin dall’antichità nella medicina popolare, ha assunto recentemente un valore medico-scientifico pari alla farmacologia tradizionale. È un approccio medico che si avvale dell’utilizzo di piante che contengono sostanze con una precisa attività farmacologica. Infatti una stessa pianta contiene principi attivi diversi che sono localizzati in parti differenti della pianta (foglie, fiori, semi, radici,...) e ciascuno di questi può curare malattie di vario genere. Ne consegue che una pianta ha molti usi terapeutici e la parte di pianta utilizzata prende il nome di “droga”. Un aspetto molto interessante della fitoterapia, che la differenzia dalla terapia farmacologica tradizionale, è la presenza del “fitocomplesso”.

FLORITERAPIA

Anch’essa fa parte delle medicine alternative, in particolare di quelle definite “d’informazione” perché apporta al paziente uno stimolo (un’informazione, appunto) capace di innescare un processo di guarigione. La scoperta della floriterapia si deve a Edward Bach, medico omeopata, che sperimentò su se stesso e sui pazienti le 38 essenze floreali che la compongono. Il meccanismo d’azione delle essenze floreali di Bach non è spiegabile attraverso processi chimici. Ogni rimedio floreale emette un tipo di vibrazione adatto a riequilibrare una disarmonia della personalità.

MEDICINA INTEGRATA

La medicina omeopatica può essere affiancata alla fitoterapia, ai fiori di Bach e alla medicina convenzionale, in quanto esse agiscono in modo differente.
Per esempio, si possono utilizzare antibiotici dove le difese dell’individuo non siano sufficienti a combattere agenti batterici.

Le considerazioni del terapeuta, previa attenta valutazione del paziente e supportate dal consenso del proprietario, permettono di definire il percorso terapeutico migliore per il paziente con una scelta libera da pregiudizi.
Per ogni caso clinico si valuta se consigliare il metodo convenzionale o quello omeopatico o fitoterapico, che possono anche essere alternati o contemporanei nell’ambito di un percorso terapeutico sinergico, valutando la risposta del paziente alla terapia.

L'OMEOPATIA NEL CANE

Negli ultimi anni, il cane è diventato a tutti gli effetti un membro della famiglia, meritando molte più attenzioni rispetto al passato, riguardo allo stato di salute, all’alimentazione, oltre che all’educazione e al suo benessere in generale. 

È sempre più frequente che le persone che si rivolgono alla medicina omeopatica per se stessi, la richiedano anche per i propri animali da compagnia.

L'OMEOPATIA NEL GATTO

Le patologie che nella pratica clinica omeopatica del gatto ci troviamo ad affrontare più spesso sono il complesso del granuloma eosinofilico, la sindrome urologica felina, l’insufficienza renale acuta e cronica, l’asma felina, la FIV e la FeLV

L'OMEOPATIA NEL CAVALLO

Nell’ultimo periodo il crescente interesse verso questo animale, non solo in senso agonistico e produttivo, ma anche in senso affettivo ed etico, ha posto in risalto l’efficacia delle “terapie alternative” sia nelle problematiche fisiche che comportamentali. 

L'OMEOPATIA NEGLI ANIMALI ESOTICI

Negli ultimi anni si sta diffondendo in maniera dilagante la moda di tenere in casa, come pet, numerose specie di animali, definite “esotiche” anche se spesso di “esotico” hanno ben poco.
Stiamo parlando di canarini, pappagalli, conigli, cavie, criceti, iguane, tartarughe, serpenti e molti altri. 
Evitando le considerazioni personali sulla correttezza etica della detenzione di questi animali, l'obiettivo di un veterinario deve essere quello di tutelare la salute e il benessere degli animali di cui è legalmente consentita la detenzione. 

Please reload

ARTICOLI

MEDICINA FUNZIONALE

a cura della Dott.ssa Graziella Viganò

Secondo l'O.M.S. (Organizzazione Mondiale della Sanità) la salute è "uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non la semplice assenza dello stato di malattia o infermità".

BIORISONANZA

a cura della Dott.ssa Graziella Viganò

L'organismo si mantiene in equilibrio dinamico grazie ai messaggi che le cellule si scambiano costantemente tra loro sotto forma di segnali elettromagnetici estremamente deboli, a frequenza definita. 

IL CASO DI LUNA

a cura della Dott.ssa Emanuela Madia

LUNA è una meticcia di piccola taglia, ha 4 anni, soffre di attacchi di panico.  Mi è stata portata in visita 2 anni fa, perché assumeva ormai quotidianamente da alcuni mesi farmaci ansiolitici, che miglioravano la situazione, senza però risolverla.

IL CASO DI DIANA

a cura della Dott.ssa Graziella Viganò

Diana è una cagnolina di 10 anni tutta pepe. Ti conquista per la sua energia e per lo sguardo alla perenne ricerca di approvazione e di attenzione.

CURARSI CON IL CIBO NATURALE

A cura della Dott.ssa Consuela Uggeri

 

Rimedi di pronto intervento per far fronte ad alcuni disturbi del cane

La Bioterapia Nutrizionale® è il metodo attraverso il quale si può intervenire con alimenti naturali opportunatamente associati per far fronte a vari disguidi del cane. In questo articolo la scrivente vuole dare una visione di massima di cosa si può attuare disponendo di alimenti presenti quasi sempre nelle nostre cucine.

LA SETE NEL GATTO

a cura della Dott.ssa Graziella Viganò

 

Anche la sete può essere un elemento utile per l’omeopata veterinario per arrivare alla corretta prescrizione del rimedio.

TERAPIA IN AMBIENTE NATURALE

A cura della Dott.ssa Barbara Basciani

 

La terapia in ambiente naturale.

La qualità di vita di ogni essere vivente dipende dalla sua capacità di adattamento all’ambiente , cioè di percepire e soddisfare i propri bisogni sia dal punto di vista fisico che relazionale (con se e con gli altri) 

NUTRIZIONE FUNZIONALE

a cura della Dott.ssa Consuela Uggeri

New Feed: ovvero nuove possibilità di nutrizione e di cura, per i nostri pet.
Il cibo  può essere considerato uno dei primissimi punti di contatto a rendere possibile l’avvicinamento del cane al genere umano.

Please reload

L'OMEOPATIA NEGLI ANIMALI DA REDDITO

La figura del veterinario omeopata nell’allevamento, oltre a garantire la salvaguardia della salute e del benessere degli animali, contribuisce a tutelare la salute umana grazie all’uso di rimedi privi di effetti collaterali e di residui.

L'OMEOPATIA IN PATOLOGIE ACUTE

La medicina omeopatica si applica nella terapia di casi sia acuti che cronici. La rapidità dell’effetto terapeutico è in relazione non solo al tipo di reattività del paziente, ma anche alla durata della malattia; quindi, nei casi acuti, il miglioramento del paziente può essere estremamente rapido.

L'OMEOPATIA IN PATOLOGIE CRONICHE

Riferendoci ai concetti di “salute” e “malattia” visti in precedenza, si evince che, nello studio omeopatico di un paziente cronico, non verrà valutata solo la patologia in esame, ma anche e soprattutto l’intera storia dell’animale: i suoi aspetti mentali ed emotivi e la valutazione delle sue interazioni con l'ambiente in modo da comprendere i suoi meccanismi reattivi e le sue problematiche per ottenere una visione globale del malato.

MEDICINA COMPORTAMENTALE E OMEOPATIA

La medicina comportamentale è una branca della veterinaria che si occupa di curare e riabilitare gli animali con disturbi o patologie di comportamento come ad esempio l’aggressività, l’iperattività, l’incapacità di restare da solo, le manifestazioni ansiose e depressive e svariate altre.

LA PRIMA VISITA OMEOPATICA

Si prendono in considerazione i dati riguardanti la visita clinica tradizionale cioè l’esame obiettivo generale e l’esame obiettivo particolare dei singoli apparati, le eventuali indagini strumentali e gli esami di laboratorio
                                                                                                                                                                                           
 

LA SOMMINISTRAZIONE

Le preparazioni omeopatiche possono essere in granuli, globuli o gocce. I granuli (o i globuli) possono essere somministrati direttamente in bocca, ma l’animale può rifiutarli.
                                                                                                                                                                                           

Please reload

ARCHIVIO

NEWS

 
 

“La totalità dei sintomi deve costituire per il medico la guida essenziale ed unica per riconoscere quello che egli in ogni malattia deve con la sua arte togliere, affinché la malattia sia guarita e sia ripristinato lo stato di salute"                                                                           
Samuel Hahneman

Francesca Pisseri

Medico Veterinario

Veterinario omeopata dal 1991. Svolge attività libero-professionale occupandosi prevalentemente di omeopatia e di fitoterapia. Continua a leggere

Andrea Rettagliati

Medico Veterinario

Medico veterinario, laureato a Perugia nell’Ottobre 1996.Continua a leggere

Monica Antoni

Medico Veterinario

Medico Veterinario Comportamentalista diplomato.Continua a leggere

Simona Badii

Medico Veterinario

Medico veterinario laureata presso l'università di Pisa nel 1997  Continua a leggere

 

  

 

Barbara Basciani

Medico Veterinario

Medico veterinario con attività preponderante in campo  equino
Specializzazione in tecniche di MNC (omeopatia) Continua a leggere

Paola Buizza

Medico Veterinario

Medico veterinario laureata all'Università di Pisa nel 1995. Continua a leggere

Patrizia Flagiello

Medico Veterinario

Si è laureata in Medicina Veterinaria a Perugia nel 1995. ..Continua a leggere

Emanuela Madia

Medico Veterinario

Medico veterinario laureata presso l'Università di Milano nel 1992.

Continua a leggere

Simona Novellini

Medico Veterinario

Medico veterinario, Diplomata in omeopatia veterinaria. Continua a leggere

Silvia Palmerini

Medico Veterinario

Medico veterinario, laureata alla facoltà di Perugia nel marzo 1995. Continua a leggere